Cos'è
OFFicina delle variAZIONI porta in scena l’opera cardine del teatro dell’assurdo (1952) di Ionesco che esplora la solitudine, l’incomunicabilità e la paura della morte. Due anziani su un’isola popolano la scena di sedie vuote per ospiti invisibili, attendendo un oratore che trasmetta il loro messaggio finale, simbolo di un senso di vita che sfugge.
Metafora della Sedia: il concetto è potente. Immaginate che ogni persona abbia un tavolo che rappresenta la sua vita, i suoi affetti, le sue priorità. Quando arrivi al tavolo di chi ti apprezza davvero, quella persona fa un gesto naturale: tira fuori una sedia per te.
Lo spettacolo è promosso da rete ConTEsto, associazione di Famiglie La Quercia APS, Comunità Pastorale e Rotaract Magenta.